Raccontaci Laravel! Giacomo Lombardi, di You-n

Oggi Giacomo Lombardi, Senior Developer per You-n, ci parla delle sue esperienze con Laravel.
francesco
Francesco Malatesta
25/11/2015 in Interviste

Siamo già arrivati al quarto appuntamento! Quarta settimana, il tempo vola. Chi abbiamo oggi qui con noi? Questo bel ragazzo che vedete nella foto qui sotto è Giacomo Lombardi, che lavora per You-n, un'agenzia davvero molto interessante. Basta dare uno sguardo al loro portfolio per rendersene conto.

Ciao Giacomo! Che piacere risentirti. Bene, iniziamo come di consueto dalle basi. Parlami di te, chi sei, cosa fai.

Sono Giacomo Lombardi, Senior Developer presso You-n, l’agenzia di comunicazione per cui ho iniziato a lavorare qualche anno dopo essermi avvicinato al mondo della programmazione web. Sono appassionato di informatica praticamente "dalla nascita”, innamorato di Laravel invece da quando ho avuto modo di conoscerti personalmente. E molto eccitato di essere “qui con voi”!

Mi fa molto piacere. Raccontami il tuo primo impatto con Laravel: quali erano le esigenze, cosa ti ci ha spinto?

Ho avuto la fortuna di conoscere Laravel proprio quando si è concretizzata la realizzazione di un grosso progetto da portare a termine in tempi stretti. Dopo un rapido consulto con il reparto IT del nostro cliente, la scelta è inevitabilmente caduta su Laravel 5 data l’esigenza di un sistema potente, scalabile e allo stesso tempo con un’alta curva di apprendimento.

Le funzionalità messe a disposizione dal core ci hanno permesso di soddisfare ogni evenienza con uno sforzo relativamente basso, come ad esempio integrare classi ed API di terzi per lo sviluppo front-end e back-end di concorsi a 360°, dalla registrazione ed autenticazione degli utenti alla gestione e validazione delle partecipazioni e vittorie.

Si, la natura full-stack del framework in questo senso aiuta. In un certo senso, non ti lascia mai solo. Adesso arriva il momento in cui mi spieghi un po' meglio quali risultati avete raggiunto... un po' il motivo per cui sei qui!

In soli sei mesi abbiamo portato a termine un sito web internazionale, tre siti web con operazioni a livello nazionale, API per la gestione dei cookie e della privacy di un network ed un portale per la registrazione e l’autenticazione su sei siti web che in totale contano migliaia di accessi giornalieri, inoltre siamo vicini al rilascio di un nuovo portale. Non mi soffermo sulla natura dei progetti dato che la maggior parte dei lettori sicuramente non ha interesse degli argomenti che trattano.

Certo certo, posso immaginare. Anche se comunque a giudicare dal vostro porfolio mi sembra una sfida molto interessante. Doppiamente contento di vederti qui tra noi. Adesso la domanda scottante: cosa non ti ha fatto impazzire di Laravel? Qualcosa che proprio non ti è andato giù?

Finora l’utilizzo quotidiano di Laravel come framework per sviluppare le nostre applicazioni web si è dimostrata la scelta migliore, mi ritengo decisamente soddisfatto per l’ottima base che offre. Naturalmente, nonostante tutto, resta uno strumento da utilizzare con cautela in determinate situazioni, sempre restando fedeli a determinati design pattern.

Il PHP come linguaggio, purtroppo e per fortuna, spesso offre la possibilità di prendere delle scorciatoie. Se riusciamo a tenerci lontano da queste, allora evitiamo di sporcarci e siamo tutti più contenti.

Capisco capisco... insomma, tutto sommato un'esperienza più che positiva! Riguardo invece le cose che ti sono piaciute di più? Hai qualche package in particolare da segnalare ai nostri lettori?

Personalmente sono rimasto molto colpito dal sistema di migration, utilissimo in tante situazioni, dal developing al deploy in produzione. Il sistema di routing, poi, fantastico!

Parlando di package, invece, come non menzionare Laravel Localization di mcamara (https://github.com/mcamara/laravel-localization) grazie al quale ci è stato possibile gestire la traduzione di gruppi di route in maniera elegante, semplice e veloce, il tutto accompagnato da helpers sviluppati internamente per l’inserimento in maniera autonoma delle chiavi di localizzione utilizzate nel frontend.

Per l’implementazione del Single Sign-On ci siamo affidati al package Laravel 5 - Saml2 (https://github.com/simplesamlphp/saml2) grazie al quale ci è possibile interfacciarci alle API e all’IDP.

Ottimo, ottimo. Sempre meglio citare dei package, se sono stati utili. Ogni spunto fa sempre bene! Giacomo, grazie mille per essere stato con noi, oggi. Davvero un enorme piacere. Buon lavoro!

Grazie, e anche a voi!


Vuoi partecipare anche tu ad un'intervista del genere e dire la tua su Laravel, raccontandoci del tuo progetto? Sei il benvenuto! Tutto quello che deve fare è compilare questo form: http://goo.gl/forms/Pp4Bx02ev7. Nel caso in cui il progetto sia interessante, verrai ricontattato quanto prima!